Opera esposta per la mostra collettiva Forget me (k)not, presso il Museo del Ricamo del Tessile di Valtopina (PG). Tema della mostra la violenza di genere.
Ovunque proteggi, proteggimi nel male. Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore. (Vinicio Capossela
2006)
Realizzare un’opera pensando al tema della violenza di genere, ed in particolare sulle donne, apre alla
possibilità, scivolosa, della retorica.
Tutti sono coinvolti in questa violenza: chi la perpetra, chi la subisce e chi sta a guardare.
Con la mia opera intitolata Dov’è scritto il tuo nome ho cercato innanzitutto di alzare agli occhi di tutti un
monito: i nomi. I nomi delle donne uccise sono sassi che dobbiamo portare addosso. Un peso che ognuna
di noi, che ognuno di noi deve portare con se. Una testimonianza costante e sanguinosa per non dimenticare
mai.
Forse, il modo più diretto e semplice per vivere la nostra consapevolezza è quello di sapere, di conoscere
i nomi, di farcene carico come parte di una comunità, e di lottare affinché nessuno si senta mai esentato
dalla responsabilità.